Vi ho scritto perché… noi sappiamo… guardatevi dagli idoli!

 

 

La prima lettera di Giovanni è un messaggio estremamente pratico rivolto a lettori cristiani, molto probabilmente indirizzata ai fratelli delle chiese dell’Asia, in particolare Efeso che era il centro più importante.

E’ veramente curioso che Giovanni, a questi fratelli che si erano convertiti dal paganesimo… che avevano rigettato la fede vana sugli idoli… che avevano bruciato i loro libri in piazza come testimonianza… che con le loro gesta avevano fatto “esplodere” il tumulto di Efeso annichilendo la “grande dea Diana”…

Conclude la sua lettera scrivendo: "figlioletti guardatevi dagli idoli".

Già i cristiani del primo secolo si trovarono a fronteggiare dei falsi dottori che Giovanni, senza timore di “giudicare”, definisce anticristi e seduttori:

"Ragazzi, è l'ultima ora. Come avete udito, l'anticristo deve venire, e di fatto già ora sono sorti molti anticristi.

Da ciò conosciamo che è l'ultima ora.

Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; perché se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi;

ma ciò è avvenuto perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri.

Quanto a voi, avete ricevuto l'unzione dal Santo e tutti avete conoscenza.

Vi ho scritto, non perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete

e perché tutto ciò che è menzogna non ha niente a che fare con la verità.

Chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Egli è l'anticristo, che nega il Padre e il Figlio.

Chiunque nega il Figlio, non ha neppure il Padre; chi riconosce pubblicamente il Figlio, ha anche il Padre.

Quanto a voi, ciò che avete udito fin dal principio rimanga in voi. Se quel che avete udito fin dal principio rimane in voi,

anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre.

E questa è la promessa che egli ci ha fatta: la vita eterna.

Vi ho scritto queste cose riguardo a quelli che cercano di sedurvi.

Ma quanto a voi, l'unzione che avete ricevuta da lui rimane in voi, e non avete bisogno dell'insegnamento di nessuno;

ma siccome la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera, e non è menzogna, rimanete in lui come essa vi ha insegnato."

(1 Giovanni 2:18-26)

 

Quando noi pensiamo all’anticristo abbiamo spesso in mente chissà quali manifestazioni orribili… appariscenti… ma spesso, molto spesso… non è così…

Paolo infatti avvertiva così i fratelli di Corinto, circa dei falsi apostoli di Cristo travestiti di servitori di giustizia introdotti e presenti in mezzo alla chiesa:

Ma quello che faccio lo farò ancora per togliere ogni pretesto a coloro che desiderano un'occasione per mostrarsi uguali a noi in ciò di cui si vantano.

Quei tali sono falsi apostoli, operai fraudolenti, che si travestono da apostoli di Cristo.

Non c'è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce.

Non è dunque cosa eccezionale se anche i suoi servitori si travestono da servitori di giustizia; la loro fine sarà secondo le loro opere. (2 Corinzi 11:12-15)

 

Giuda li descrive in mezzo alle agapi fraterne:

si sono infiltrati fra di voi certi uomini (per i quali già da tempo è scritta questa condanna); empi che volgono in dissolutezza la grazia del nostro Dio e negano il nostro unico Padrone e Signore Gesù Cristo.

…questi visionari contaminano la carne nello stesso modo, disprezzano l'autorità e parlano male delle dignità.

sono delle macchie nelle vostre agapi quando banchettano con voi senza ritegno, pascendo se stessi; nuvole senza acqua, portate qua e là dai venti; alberi d'autunno senza frutti, due volte morti, sradicati; onde furiose del mare, schiumanti la loro bruttura; stelle erranti, a cui è riservata l'oscurità delle tenebre in eterno.

Sono dei mormoratori, degli scontenti; camminano secondo le loro passioni; la loro bocca proferisce cose incredibilmente gonfie, e circondano d'ammirazione le persone per interesse.

Ma voi, carissimi, ricordatevi di ciò che gli apostoli del Signore nostro Gesù Cristo hanno predetto, quando vi dicevano: «Negli ultimi tempi vi saranno schernitori che vivranno secondo le loro empie passioni».

Essi sono quelli che provocano le divisioni, gente sensuale, che non ha lo Spirito."     (Tratto da Giuda 4-19)

 

Lo scopo generale di Giovanni in questa lettera è sostanzialmente quello di:

- mettere in guardia i fratelli contro i pericoli delle false dottrine

- esortarli a vivere nell’obbedienza a Dio

- amare i fratelli e le sorelle dell’Amore fraterno

…perché solo così facendo si realizza la comunione con Dio Padre e con il Suo Figlio Gesù Cristo.

 

Dalle motivazioni che Giovanni stesso scrive (vi scrivo perché…), possiamo però trarre degli insegnamenti circa la sana dottrina e la dottrina che questi anticristi insinuavano nella Chiesa… dai quali ne esce una solenne esaltazione della Persona e dell’Opera di Gesù Cristo!

 

Se il timore di Giovanni era fondato già nel primo secolo della storia cristiana, possiamo ritenerlo più che mai valido al nostro tempo!

 

Giovanni ha dei precisi motivi per i quali scrive questa lettera tra i quali notiamo:

 - perché siate in comunione con noi (gli apostoli di Cristo, Cristo stesso ed il Padre)  (1 Giovanni 1:3)

- perché la nostra gioia sia completa (degli apostoli di Cristo, Cristo stesso ed il Padre)  (1 Giovanni 1:4)

- perché non pecchiate, e se qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre; Gesù Cristo il Giusto…  (1 Giovanni 2:1) 

- perché i vostri peccati sono perdonati in virtù del Suo Nome  (1 Giovanni 2:12)

- perché avete conosciuto Colui che è fin dal principio (relativo ai padri)  (1 Giovanni 2:13 / 2:14)

 - perché avete vinto il maligno (relativo ai giovani) (1 Giovanni 2:13)

- perché avete conosciuto il Padre (relativo ai ragazzi)  (1 Giovanni 2:14)

- perché siete forti e la Parola di Dio rimane in voi e avete vinto il maligno (relativo ai giovani) (1 Giovanni 2:14)

 - non perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché tutto ciò che è menzogna non ha niente a che fare con la verità (1 Giovanni 2:21)

- riguardo a quelli che cercano di sedurvi  (1 Giovanni 2:26)

 - perché sappiate che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio (1 Giovanni 5:13)

  

Da questi motivi possiamo trarre quindi quali sono le seduzioni dei falsi dottori a cui faceva riferimento Giovanni… la negazione della persona e dell’opera di Gesù Cristo, d’altronde si parla di Anticristo… non di antiDio, l’attacco del nemico non è verso Dio… ogni dio va bene… anche il nostro… anche gli idoli… l’importante è tenerlo lontano dall’uomo, quindi cercare di confondere LA VIA, LA VERITA’ LA VITA, l’Unico mediatore, fino alla negazione esplicita della venuta in carne del Figlio di Dio (scopo ultimo della seduzione):

 

*** 

- perché siate in comunione con noi (gli apostoli di Cristo, Cristo stesso ed il Padre)  (1 Giovanni 1:3)

 

Giovanni enuncia un principio dottrinale fondamentale:

Quel che era dal principio, quel che abbiamo udito, quel che abbiamo visto con i nostri occhi, quel che abbiamo contemplato e che le nostre mani hanno toccato della parola della vita (poiché la vita è stata manifestata e noi l'abbiamo vista e ne rendiamo testimonianza, e vi annunziamo la vita eterna che era presso il Padre e che ci fu manifestata), quel che abbiamo visto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché voi pure siate in comunione con noi; e la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo.

Queste cose vi scriviamo perché la nostra gioia sia completa.

Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi annunziamo: Dio è luce, e in lui non ci sono tenebre.

Se diciamo che abbiamo comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità.

Ma se camminiamo nella luce, com'egli è nella luce, abbiamo comunione l'uno con l'altro, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato. (1 Giovanni 1:1-7)

 

La comunione con gli apostoli, con Cristo e con il Padre e la purificazione dei peccati (la giustificazione) è possibile solo:

- se crediamo a quel che hanno annunziato gli apostoli

- se camminiamo nella luce…

 

Quello che si può realizzare al di fuori di queste cose… anche all’interno di “un sistema religioso” non è la comunione… è altro…

 

Lo spirito dell’anticristo seduce infatti dicendo che è’ possibile avere comunione con Dio senza sottomettersi all’autorità della Parola apostolica… abbiamo bisogno di altro:

 

- un altro vangelo:

Mi meraviglio che così presto voi passiate, da colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo.

Ché poi non c'è un altro vangelo; però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire il vangelo di Cristo.

Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunciasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia anatema.

Come abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annuncia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema. (Galati 1:6-9)

 

Vorrei che sopportaste da parte mia un po' di follia! Ma, sì, già mi state sopportando!

Infatti sono geloso di voi della gelosia di Dio, perché vi ho fidanzati a un unico sposo, per presentarvi come una casta vergine a Cristo.

Ma temo che, come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti vengano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purezza nei riguardi di Cristo.

Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato noi, o se si tratta di ricevere uno spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un vangelo diverso da quello che avete accettato, voi lo sopportate volentieri. (2 Corinzi 11:1-4)

 

- nuove dottrine:

 Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demòni, sviati dall'ipocrisia di uomini bugiardi, segnati da un marchio nella propria coscienza.

Essi vieteranno il matrimonio e ordineranno di astenersi da cibi che Dio ha creati perché quelli che credono e hanno ben conosciuto la verità ne usino con rendimento di grazie.

Infatti tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da respingere, se usato con rendimento di grazie; perché è santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera.  (1 Timoteo 4:1)

 

*** 

- vi scriviamo perché la nostra gioia sia completa (degli apostoli di Cristo, Cristo stesso ed il Padre)  (1 Giovanni 1:4)

 

Quel che era dal principio, quel che abbiamo udito, quel che abbiamo visto con i nostri occhi, quel che abbiamo contemplato e che le nostre mani hanno toccato della parola della vita (poiché la vita è stata manifestata e noi l'abbiamo vista e ne rendiamo testimonianza, e vi annunziamo la vita eterna che era presso il Padre e che ci fu manifestata), quel che abbiamo visto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché voi pure siate in comunione con noi; e la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo.

Queste cose vi scriviamo perché la nostra gioia sia completa.

 

Lo scoprire le Verità evangeliche… la giustificazione in Cristo… la nuova vita nello Spirito Santo… la santificazione… l’eredità spirituale… .le benedizioni in Cristo… la liberazione dallo stato di peccato… la nuova nascita… la meraviglia della Chiesa… …la vera comunione… la gloria futura… (tutte cose che non si vedono)… producono in noi una gioia… una esultanza (cfr 1 Pietro 1:6)

 

Ma la seduzione dell’anticristo è invece quella di convincerci che queste cose non bastano… nella comunione fraterna non c’è abbastanza gioia… abbiamo bisogno di altro per provare gioia, comunione… le simpatie… le empatie umane… le affinità caratteriali… la nazionalità… la cultura… la razza… l’ambiente di provenienza… la casta sociale… gli svaghi comuni… tutta roba degna del vecchio uomo… della vecchia vita… (tutte cose alle quali la nostra carne è sensibile… che si vedono).

 

Anche per questo troviamo scritto:

abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiché le cose che si vedono sono per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne. (2 Corinzi 4:18)

 

*** 

- vi scrivo perché non pecchiate, e se qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre; Gesù Cristo il Giusto…

(1 Giovanni 2:1)

 

Giovanni insegna questa verità fondamentale:

Vedete quale amore ci ha manifestato il Padre, dandoci di essere chiamati figli di Dio! E tali siamo. Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui. Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand'egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com'egli è.

E chiunque ha questa speranza in lui, si purifica com'egli è puro.

Chiunque commette il peccato trasgredisce la legge: il peccato è la violazione della legge.

Ma voi sapete che egli è stato manifestato per togliere i peccati; e in lui non c'è peccato.

Chiunque rimane in lui non persiste nel peccare; chiunque persiste nel peccare non l'ha visto, né conosciuto.

Figlioli, nessuno vi seduca. Chi pratica la giustizia è giusto, com'egli è giusto.

Colui che persiste nel commettere il peccato proviene dal diavolo, perché il diavolo pecca fin da principio.

Per questo è stato manifestato il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo.

Chiunque è nato da Dio non persiste nel commettere peccato, perché il seme divino rimane in lui, e non può persistere nel peccare perché è nato da Dio.  

In questo si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: chiunque non pratica la giustizia non è da Dio; come pure chi non ama suo fratello.  (1 Giovanni 3:1-10)

 

Noi sappiamo che chiunque è nato da Dio non persiste nel peccare; ma colui che nacque da Dio lo protegge, e il maligno non lo tocca. (1 Giovanni 5:18)

 

Se abbiamo compreso (per esperienza), come il peccato sia stato la causa della morte spirituale (e fisica) dell’uomo… così, nello stesso modo possiamo comprendere come nella Nuova Vita non ci possa essere spazio per il peccato.

 

La Vita divina creata nel credente è la negazione del peccato!

 

Il rigenerato, nella propria vita nuova, non pecca; ma questo non esclude che, date la complessità del suo essere morale che comprende in sè due uomini (cfr Romani 7:14-25): l'uomo nuovo e l'uomo vecchio; quest'ultimo (l’uomo vecchio), nel quale non abita alcun bene (cfr Romani 7:18), si manifesta ancora nella vita del cristiano in sentimenti, in parole, e in atti che vengono dalla carne e non dallo spirito… sorprendendoci (cogliendoci di sorpresa… non perché è il nostro stile di vita):

Fratelli, se uno viene sorpreso in colpa, voi, che siete spirituali, rialzatelo con spirito di mansuetudine. Bada bene a te stesso, che anche tu non sia tentato. (Galati 6:1)

 

Per questo il cristiano lotta contro la sua stessa carne ed ha bisogno delle preghiere dei fratelli e dell'intercessione dell'Avvocato celeste:

se qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto.  Egli è il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati (1 Giovanni 2:1-2)

 

 A differenza di quanto insegnano gli apostoli… la seduzione dei falsi dottori consiste nell’insinuare che anche l’uomo rigenerato (ad immagine di Cristo) è soggetto al peccato e la funzione di Cristo è insufficiente (e magari Lui stesso è in qualche modo soggetto o quanto meno influenzato dal peccato)… abbiamo quindi bisogno di altro… l’anticristo!

 

*** 

- vi scrivo perché i vostri peccati sono perdonati in virtù del Suo Nome  (1 Giovanni 2:12)

 

Gesù, lasciando l’insegnamento della Cena dichiarò:

Poi, preso un calice e rese grazie, lo diede loro, dicendo: «Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso per molti per il perdono dei peccati. (Matteo 26:27-28)

 

Pietro dichiarò nel suo messaggio pentecostale e nel messaggio dato in casa di Cornelio, la potenza del Nome di Cristo:

Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. (Atti 2:38)

 

Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati mediante il suo nome. (Atti 10:43)

 

Paolo lo dichiarò anch’Egli nella predicazione ad Antiochia di Pisidia durante il primo viaggio missionario:

Vi sia dunque noto, fratelli, che per mezzo di lui vi è annunciato il perdono dei peccati. (Atti 13:38)

 

Ricordiamo ancora questa Verità apostolica dalle lettere di Paolo:

In lui ci ha eletti prima della creazione del mondo perché fossimo santi e irreprensibili dinanzi a lui, avendoci predestinati nel suo amore a essere adottati per mezzo di Gesù Cristo come suoi figli, secondo il disegno benevolo della sua volontà, a lode della gloria della sua grazia, che ci ha concessa nel suo amato Figlio.

In lui abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, il perdono dei peccati secondo le ricchezze della sua grazia, che egli ha riversata abbondantemente su di noi dandoci ogni sorta di sapienza e d'intelligenza... (Efesini 1:4-8)

 

Dio ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figlio. In lui abbiamo la redenzione, il perdono dei peccati.     (Colossesi 1:13-14)

 

A differenza di quanto insegnano gli apostoli… la seduzione dei falsi dottori consiste nell’insinuare che l’Opera di Cristo è imperfetta… insufficiente… non ci garantisce il perdono dei peccati… abbiamo bisogno di redimerci in qualche altro modo… penitenze… rinunce… obbedienza alla Legge… opere meritorie… abbiamo quindi bisogno di altro… l’anticristo!

 

*** 

- vi scrivo perché avete conosciuto Colui che è fin dal principio   (1 Giovanni 2:13 / 2:14)

 

Giovanni ci rivela Gesù Cristo come la Parola Eterna artefice di tutto fin dal principio:

Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio.

Essa era nel principio con Dio.

Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta.

In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini.

La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l'hanno sopraffatta.

Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni.

Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui.

Egli stesso non era la luce, ma venne per rendere testimonianza alla luce.

La vera luce che illumina ogni uomo stava venendo nel mondo.

Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto.

È venuto in casa sua e i suoi non l'hanno ricevuto; ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d'uomo, ma sono nati da Dio.

E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre.  (Giovanni 1:1-14)

 

Paolo certifica questa Sua identità:

Egli è l'immagine del Dio invisibile, il primogenito di ogni creatura; poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e le invisibili: troni, signorie, principati, potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.

Egli è prima di ogni cosa e tutte le cose sussistono in lui.   (Colossesi 1:15-17)

 

A differenza di quanto insegnano gli apostoli… la seduzione dei falsi dottori consiste nell’insinuare che la Persona di Cristo non è divina… la Sua Opera non ha caratteristiche divine… non è eterna (vale per un tempo)… quindi non “abilitata” a farci conoscere veramente il divino… non abbiamo alcuna garanzia… abbiamo bisogno di altro… di conoscere nuovi “mediatori”… nuovi cristi… l’anticristo!

 

*** 

- vi scrivo perché avete vinto il maligno   (1 Giovanni 2:13)

 

Le difficoltà della vita… le sconfitte della carne… possono portarci un sentimento di sconfitta spirituale.

La promessa di Gesù Cristo è invece:

Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me.

Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo. (Giovanni 16:33)

 

Se siamo figli di Dio (e Giovanni ce lo rivela senza ombra di dubbio cfr 1 Giovanni 4:17), siamo nati da Dio e la Verità apostolica ci dice che:

tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. (1 Giovanni 5:4)

 

E Giovanni è testimone di una splendida Verità:

Allora udii una gran voce nel cielo, che diceva: «Ora è venuta la salvezza e la potenza, il regno del nostro Dio, e il potere del suo Cristo, perché è stato gettato giù l'accusatore dei nostri fratelli, colui che giorno e notte li accusava davanti al nostro Dio. Ma essi lo hanno vinto per mezzo del sangue dell'Agnello, e con la parola della loro testimonianza; e non hanno amato la loro vita, anzi l'hanno esposta alla morte. (Apocalisse 12:10-11)

 

Per questo Paolo scrive così ai corinzi:

Quando poi questo corruttibile avrà rivestito incorruttibilità e questo mortale avrà rivestito immortalità, allora sarà adempiuta la parola che è scritta: «La morte è stata sommersa nella vittoria».

«O morte, dov'è la tua vittoria? O morte, dov'è il tuo dardo

Ora il dardo della morte è il peccato, e la forza del peccato è la legge; ma  ringraziato sia Dio, che ci dà la vittoria per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo. Perciò, fratelli miei carissimi, state saldi, incrollabili, sempre abbondanti nell'opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore (1 Corinzi 15:54-58)

 

Questo sentimento di sconfitta ci fa credere che la nostra fatica è vana nel Signore… non ne vale la pena in quanto la vittoria non la vediamo realizzata… ma sarà adempiuta la parola che è scritta: La morte è stata sommersa nella vittoria!

 

Le accuse del nemico… i dardi infuocati… possono colpire la nostra coscienza e farci credere che non abbiamo vinto proprio niente… che l’Opera di Cristo non ci garantisce alcuna vittoria sul maligno… abbiamo bisogno di altro… che inganno… ”altro” si chiama anticristo!

 

*** 

- vi ho scritto perché avete conosciuto il Padre   (1 Giovanni 2:14)

 Giovanni ci da una importante rivelazione:

Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere. (Giovanni 1:18)

 

Gli apostoli Tommaso e Filippo, prima della loro conversione ebbero con Gesù un curioso scambio… nonostante che fossero stati con Lui tre anni:

Tommaso gli disse: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo sapere la via?»

Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se mi aveste conosciuto avreste conosciuto anche mio Padre; e fin da ora lo conoscete, e l'avete visto».

Filippo gli disse: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». 

Gesù gli disse: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre; come mai tu dici: "Mostraci il Padre"? Non credi tu che io sono nel Padre e che il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico di mio; ma il Padre che dimora in me, fa le opere sue. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se no, credete a causa di quelle opere stesse.  (Giovanni 14:5-11)

 

A differenza di quanto insegnano gli apostoli… la seduzione dei falsi dottori consiste nell’insinuare che la Cristo non è divino e non porta l’immagine di Dio… abbiamo bisogno di altro… di conoscere ancora il vero dio… di adorare un’altra immagine… l’anticristo!

 

Poi vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e sulle teste nomi blasfemi.

La bestia che io vidi era simile a un leopardo, i suoi piedi erano come quelli dell'orso e la bocca come quella del leone. Il dragone le diede la sua potenza, il suo trono e una grande autorità.

E vidi una delle sue teste come ferita a morte; ma la sua piaga mortale fu guarita; e tutta la terra, meravigliata, andò dietro alla bestia; e adorarono il dragone perché aveva dato il potere alla bestia; e adorarono la bestia dicendo: «Chi è simile alla bestia? e chi può combattere contro di lei?»

E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie. E le fu dato potere di agire per quarantadue mesi.

Essa aprì la bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome, il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo.

Le fu pure dato di far guerra ai santi e di vincerli, di avere autorità sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione.

L'adoreranno tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla creazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello che è stato immolato.

Se uno ha orecchi, ascolti. Se uno deve andare in prigionia, andrà in prigionia; se uno dev'essere ucciso con la spada, bisogna che sia ucciso con la spada. Qui sta la costanza e la fede dei santi.

Poi vidi un'altra bestia, che saliva dalla terra, e aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone.

Essa esercitava tutto il potere della prima bestia in sua presenza, e faceva sì che tutti gli abitanti della terra adorassero la prima bestia la cui piaga mortale era stata guarita.

E operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini.

E seduceva gli abitanti della terra con i prodigi che le fu concesso di fare in presenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di erigere un'immagine della bestia che aveva ricevuto la ferita della spada ed era tornata in vita.

Le fu concesso di dare uno spirito all'immagine della bestia affinché l'immagine potesse parlare e far uccidere tutti quelli che non adorassero l'immagine della bestia.

Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome.

Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d'uomo; e il suo numero è seicentosessantasei.  (Apocalisse 13)

 

*** 

- vi ho scritto perché siete forti e la Parola di Dio rimane in voi e avete vinto il maligno   (1 Giovanni 2:14)

 

Se nella nostra carne siamo spiritualmente deboli, come disse Gesù stesso (la carne è debole - cfr Matteo 26:41), nella nostra nuova natura in Cristo siamo forti e siamo chiamati a fortificarci della Sua Forza:

Vegliate, state fermi nella fede, comportatevi virilmente, fortificatevi.  (1 Corinzi 16:13)

 

Del resto, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza.  (Efesini 6:10)

 

E per essere forti della Sua Forza dobbiamo rivestirci della Sua armatura completa:

Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate stare saldi contro le insidie del diavolo; il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti.

Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere.

State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia; mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal vangelo della pace; prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infocati del maligno.

Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza.    (Efesini 6:11-18)

 

A differenza di quanto insegnano gli apostoli… la seduzione dei falsi dottori consiste nell’insinuare che Cristo non è sufficientemente forte per resistere al maligno… la Sua Parola che rimane in noi non è abbastanza efficace… abbiamo bisogno di altro… della nostra intelligenza, del nostro discernimento umano, della nostra cultura terrena, della nostra esperienza umana… magari possiamo affrontarlo anche senza la Sua Armatura completa… magari indossando altre armature… magari affidandoci ad altri “uomini forti”… l’anticristo!

 

*** 

- vi ho scritto non perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché tutto ciò che è menzogna non ha niente a che fare con la verità  (1 Giovanni 2:21)

 

Gesù si dichiarò “LA VERITA” (cfr Giovanni 14:6)… non una verità… l’Unica Verità è Lui!

Sembra ancora di sentire l’eco del dialogo tra Pilato e Gesù:

Allora Pilato gli disse: «Ma dunque, sei tu re?»

Gesù rispose: «Tu lo dici; sono re; io sono nato per questo, e per questo sono venuto nel mondo: per testimoniare della verità. Chiunque è dalla verità ascolta la mia voce».

Pilato gli disse: «Che cos'è verità?»  (Giovanni 18:37-38)

 

Se La Verità è una sola… GESU’ CRISTO… al di fuori di Lui non c’è Verità…

 

A differenza di quanto insegna la Parola… la seduzione dei falsi dottori consiste nell’insinuare che Cristo non è la Verità Assoluta… o quanto meno non è l’unica verità… la Sua Parola va quindi esaminata e epurata con estrema cura da ciò che Verità Assoluta non è… è quindi più che lecito metterla in dubbio… al vaglio della nostra intelligenza, del nostro discernimento umano, della nostra cultura terrena, della nostra esperienza umana… magari cercando altre verità da affiancare o in sostituzione… la verità dell’anticristo!

 

*** 

- vi ho scritto queste cose riguardo a quelli che cercano di sedurvi  (1 Giovanni 2:26)

 

E’ veramente disarmante vedere come molti cristiani siano assolutamente ignari della crescente seduzione dell’anticristo…  eppure la Parola è fin troppo chiara:

Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demòni, sviati dall'ipocrisia di uomini bugiardi, segnati da un marchio nella propria coscienza.  (1 Timoteo 4:1-2)

 

Se i nostri fratelli apostoli erano così preoccupati dei falsi dottori… quanto più dovremmo esserne preoccupati noi che siamo nei tempi sicuramente più prossimi ai quelli dei quali parla Paolo a Timoteo?

 

Ma se l’insegnamento degli apostoli è un’allerta a questo serio pericolo… la seduzione dei falsi dottori consiste tranquillizzare… non è il caso di preoccuparsi di essere sedotti… siamo intelligenti… …maturi… possiamo permetterci di trascurare… affidiamoci ai fratelli maturi… non approfondiamo la nostra conoscenza… deleghiamo ad altri… magari pagandoli affinchè facciano tutto in vece nostra… noi dedichiamoci tranquillamente al vano… troveremo sicuramente chi si presterà in questo… l’anticristo!

 

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- vi ho scritto queste cose perché sappiate che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio (1 Giovanni 5:13)

 

La vita eterna è il fine della nostra salvezza:

Ma ora, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, avete per frutto la vostra santificazione e per fine la vita eterna; perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore. (Romani 6:22-23)

 

Gesù ne parlò a Nicodemo:

…come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figlio dell'uomo sia innalzato, affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna.

Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.  Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.  (Giovanni 3:14-17)

 

Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui. (Giovanni 3:36)

 Lo promise apertamente:

In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.  (Giovanni 5:24)

 

In verità, in verità vi dico: chi crede in me ha vita eterna. (Giovanni 6:47)

 

io do loro la vita eterna e non periranno mai e nessuno le rapirà dalla mia mano. (Giovanni 10:28)

 

La certezza della Vita Eterna in Cristo Gesù è un fondamento che ci deve accompagnare per tutta la nostra vita… perdere di vista il fine, la meta… significa deviare, sbagliare strada…

Questa Vita Eterna è essenzialmente conoscere il Vero Dio:

Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo. (Giovanni 17:3)

 

Ma se l’insegnamento degli apostoli è certo… la seduzione dei falsi dottori consiste nel seminare il dubbio… se Cristo non è veramente divino, eterno, siamo sicuri che sia sufficientemente “credibile” nel dare Vita Eterna?... nulla quindi è certo… abbiamo forse bisogno di altro… di qualcun altro… l’anticristo!

 

i figli di questo mondo mettono continuamente in dubbio la Parola di Dio… perché i figli di Dio non dovrebbero mettere sempre in dubbio la parola del mondo?

In questo si rivela vero quanto diceva Gesù:

i figli di questo mondo, nelle relazioni con quelli della loro generazione, sono più avveduti dei figli della luce. (Luca 16:8)

 

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 Giovanni scrive questa lettera perché noi dobbiamo sapere con certezza:

 - che la comunione con il Padre, con il Figlio e con gli apostoli si ha solo credendo alla Parola apostolica e camminando secondo gli insegnamenti, conformemente alla preghiera sacerdotale di Gesù Cristo:

 Non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola: che siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch'essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato.  (Giovanni 17:20-21)

 - che questa comunione è la Vera Gioia completa

 - che l’uomo nuovo non pecca e le colpe che ci sorprendono nel nostro cammino sono difese e rappresentate da Gesù Cristo il Giusto, davanti al Padre

 - che i nostri peccati sono perdonati in virtù del Nome di Gesù Cristo

 - che in Gesù Cristo abbiamo conosciuto Colui che è dal principio… …la Parola Eterna

 - che in Gesù Cristo abbiamo vinto il maligno

 - che in Gesù Cristo abbiamo conosciuto il Padre

 - che in Gesù Cristo siamo forti e abbiamo vinto il maligno

 - che conosciamo l’Unica Verità e tutto ciò che è nel mondo è menzogna e non ha niente a che fare con La Verità

 - che ci sono dei falsi dottori che vogliono sedurci

 - che abbiamo la Vita Eterna in virtù della fede in Gesù Cristo

 

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 Dobbiamo veramente fissare più che mai il nostro sguardo su Gesù Cristo (cfr Ebrei 12:1-2), perché gli attacchi dell’anticristo si concentrano tutti sulla Persona di Gesù Cristo… l’Unico Mediatore tra Dio e gli uomini… l’Unico Salvatore… l’Unico Signore… è tutte le forse del nemico sono concentrate e finalizzate ad un unico scopo, svilire, umanizzare, sminuire, dequalificare, confondere in tutti i modi agli occhi degli uomini il Figlio di Dio!

 

E’ invece il nostro compito restare fermi nella fede, conoscerLo sempre più a fondo e camminare in Lui, radicati, edificati in Lui e rafforzati nella fede, perché in Lui e solo in Lui noi abbiamo tutto pienamente… non ci manca nulla!

 

  • in Lui abbiamo Dio con noi ( tutta la pienezza della deità)

  •  in Lui siamo stati eletti come popolo di Dio (circoncisi)

  •  in Lui siamo morti e risuscitati…  in Lui siamo stati resi vivi (vivificati)

  •  in Lui siamo stati perdonati di tutti i peccati

  •  Lui ha cancellato la condanna che gravava su di noi, la sentenza, il documento ostile manifestato dalla Legge

  •  Lui ha spogliato ogni potenza nemica trionfando pubblicamente per mezzo della croce… la nostra Vittoria!

 Paolo avvertiva così solennemente i fratelli di Colosse:

 

Desidero infatti che sappiate quale arduo combattimento sostengo per voi, per quelli di Laodicea e per tutti quelli che non mi hanno mai visto di persona, affinché siano consolati i loro cuori e, uniti mediante l'amore, siano dotati di tutta la ricchezza della piena intelligenza per conoscere a fondo il mistero di Dio, cioè Cristo, nel quale tutti i tesori della sapienza e della conoscenza sono nascosti.

Dico questo affinché nessuno vi inganni con parole seducenti; perché, sebbene sia assente di persona, sono però con voi spiritualmente, e mi rallegro vedendo il vostro ordine e la fermezza della vostra fede in Cristo.

Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù, il Signore, così camminate in lui; radicati, edificati in lui e rafforzati dalla fede, come vi è stata insegnata, abbondate nel ringraziamento.

Guardate che nessuno faccia di voi sua preda con la filosofia e con vani raggiri secondo la tradizione degli uomini e gli elementi del mondo e non secondo Cristo; perché in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità; e voi avete tutto pienamente in lui, che è il capo di ogni principato e di ogni potenza; in lui siete anche stati circoncisi di una circoncisione non fatta da mano d'uomo, ma della circoncisione di Cristo, che consiste nello spogliamento del corpo della carne: siete stati con lui sepolti nel battesimo, nel quale siete anche stati risuscitati con lui mediante la fede nella potenza di Dio che lo ha risuscitato dai morti. Voi, che eravate morti nei peccati e nella incirconcisione della vostra carne, voi, dico, Dio ha vivificati con lui, perdonandoci tutti i nostri peccati; egli ha cancellato il documento a noi ostile, i cui comandamenti ci condannavano, e l'ha tolto di mezzo, inchiodandolo sulla croce; ha spogliato i principati e le potenze, ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce.

(Colossesi 2:1-15)

 

Abbiamo forse bisogno di altro?  

 

Noi sappiamo che chiunque è nato da Dio non persiste nel peccare;

ma colui che nacque da Dio lo protegge, e il maligno non lo tocca.

 Noi sappiamo che siamo da Dio,

e che tutto il mondo giace sotto il potere del maligno.

 Sappiamo pure che il Figlio di Dio è venuto e

ci ha dato intelligenza per conoscere colui che è il Vero;

e noi siamo in colui che è il Vero, cioè, nel suo Figlio Gesù Cristo.

Egli è il vero Dio e la vita eterna.

 Figlioli, guardatevi dagl'idoli.   (Giovanni 5:18-21)

 Gianni Marinuzzi